I vantaggi del taglio laser industriale

Il taglio laser è un tipo di tecnica adoperata per lavorare tagliare pezzi di qualsiasi tipo di materiale in maniera rapida ed estremamente precisa. Per questo motivo tale soluzione è ampiamente adoperata nell’ambito dell’industria automobilistica, così come in ambito militare, medico, industriale ed estetico.

Come funziona il taglio laser?

I macchinari che adoperano questo tipo di tecnica sfruttano la luce quale strumento di taglio. Il raggio laser si focalizza su un punto del materiale da lavorare con una potenza tale da farlo fondere ed evaporare. Il risultato è una esecuzione davvero precisa del taglio, che consente di ottenere una finitura di qualità davvero molto particolare e dettagliata.

I vantaggi del taglio laser industriale

I moderni laser industriali presentano parecchi vantaggi che consentono di aumentare la velocità di produzione diminuendo tempi di lavorazione e costi, mantenendo la qualità inalterata.

  • Non serve tagliare le fustelle
  • È possibile apportare anche piccolissime modifiche
  • Non ci sono sbavature
  • È possibile effettuare tagli complessi
  • È una tecnologia che rispetta l’ambiente

I macchinari adoperati per poter riuscire a fare questo tipo di taglio sono molto avanzati, ed in questa maniera riescono a garantire una precisione di taglio senza eguali. Optoprim è una azienda specializzata nella fornitura di laser industriali, con una grande esperienza alle spalle ed in grado di offrire alle aziende clienti tutta la sicurezza di cui hanno bisogno per poter migliorare la qualità della produzione velocizzando l’intero processo.

L’ampio catalogo di prodotti offerti infatti, consente di rispondere alle esigenze dei vari mercati e dunque dei settori all’interno dei quali i clienti operano. Viene offerto supporto ai clienti sia in fase progettuale che nel momento in cui il progetto viene definito, aiutando ciascuno ad individuare esattamente la tipologia di laser necessario in base al tipo di lavorazione e di utilizzo che se ne intende fare.

Luglio, il clima di fiducia sale per le imprese, meno per i consumatori

Luglio 2020 fra luci e ombre per quanto riguarda il clima di fiducia da parte dei cittadini e delle imprese. A misurare il “polso” al sentiment degli italiani è l’Istat, che stima per luglio una leggera flessione del clima di fiducia dei consumatori, rispetto al mese di giugno 2020: il valore è passato da 100,7 a 100,0. Diverso, invece, l’indice composito del clima di fiducia delle imprese: questo sale per il secondo mese consecutivo, passando da 66,2 a 76,7. Le componenti economica e futura del clima di fiducia dei consumatori sono in diminuzione (da 87,1 a 85,7 e da 105,6 a 104,2 rispettivamente), mentre cresce sia la componente personale (da 104,5 a 105,2) sia quella corrente (da 96,4 a 97,3).

Aziende, sentiment positivo in tutti i settori

Tornando invece alle imprese, le stime dell’Istituto nazionale di Statistica mettono in luce un segnale sicuramente positivo, nel segno dell’ottimismo: un aumento della fiducia diffuso a tutti i settori, anche se con intensità diverse. In particolare, nell’industria l’indice di fiducia del settore manifatturiero sale da 80,2 a 85,2 e nelle costruzioni aumenta da 124,0 a 129,7. Per il comparto dei servizi, si evidenzia una marcata risalita dell’indice sia nei servizi di mercato (da 52,1 a 65,8) sia nel commercio al dettaglio (l’indice passa da 79,6 a 86,3). Per quanto attiene alle componenti dell’indice di fiducia, nell’industria manifatturiera migliorano sia i giudizi sugli ordini sia le attese di produzione. Le scorte di prodotti finiti sono giudicate in decumulo rispetto al mese scorso (ed è un buon segno). Per le costruzioni, l’aumento dell’indice è trainato da un deciso miglioramento dei giudizi sugli ordini a cui si unisce un peggioramento delle aspettative sull’occupazione presso l’impresa. Nei servizi di mercato e nel commercio al dettaglio migliorano tutte le componenti dell’indice; in particolare, nei servizi si segnala il deciso recupero dei giudizi e delle attese sugli ordini e nel commercio l’aumento marcato sia dei giudizi sia delle aspettative sulle vendite.

Risposte senza variazioni Un altro dato da tenere in considerazione, e che conferma il sentimento positivo espresso soprattutto dalle imprese, risiede proprio nella modalità di risposte all’Istat da parte degli intervistati. Nella fase di rilevazione dei dati, effettuata tra il 1° e il 17 luglio 2020, non vi è stata alcuna riduzione del tasso di risposta delle imprese a causa dell’emergenza sanitaria. Come a dire, tutto sotto controllo: si torna, davvero, alla normalità

I vantaggi di adottare badge di ingresso in azienda

I motivi per i quali ogni azienda fa bene ad adottare dei badge per controllare ingresso e uscita dei dipendenti della sede di lavoro sono molteplici, ma i principali riguardano in particolare l’ordine e la sicurezza.

Poter Infatti fare in modo che i soli dipendenti possono accedere ai locali aziendali, dopo aver inserito il badge personale all’interno dell’apposito lettore, fa in modo che compagnie e organizzazioni possano verificare quelli che sono i movimenti all’interno della sede lavorativa in ogni momento.

In questa maniera non solo è possibile impedire l’accesso a chi non è autorizzato, ma è anche possibile sapere in ogni momento il numero esatto di persone presenti all’interno dei locali e al tempo stesso sapere chi non è in sede, il che è fondamentale nel momento in cui si verificano ad esempio delle emergenze legate all’incolumità delle persone.

                                       Protezione delle risorse aziendali

Così facendo si vanno anche a responsabilizzare i propri dipendenti e fare in modo che possano prendere parte a questo processo che ha anche lo scopo, non secondario, di andare a proteggere le risorse aziendali presenti all’interno dei locali.

Parliamo ad esempio di macchinari, dispositivi o attrezzature che alcuni potrebbero altrimenti tentare di sottrarre furtivamente: dunque impedire ad eventuali malintenzionati di riuscire ad accedere alla sede in cui le attività lavorative vengono svolte è già un ottimo deterrente contro gli eventuali furti.

I badge timbratura Cotini srl consentono ad aziende di ogni tipo di migliorare il livello di sicurezza dei propri dipendenti, delle strutture e delle risorse che si trovano all’interno dei locali. Tali badge, che possono essere di prossimità o magnetici, possono essere totalmente personalizzati sia con la stampa di un numero progressivo, che con il logo o la ragione sociale alla quale può essere affiancata anche la fotografia del dipendente.

I badge, in ultima analisi, migliorano le relazioni tra i dipendenti, e quelle tra i dipendenti e i clienti, in quanto consentono a ciascuno di memorizzare il nome della persona che si ha di fronte, soprattutto quando si tratta di aziende con centinaia di dipendenti.

Coronavirus e cyber risk, 230mila campagne malevole tra febbraio e aprile

Tra febbraio e aprile 2020 sono state oltre 230.000 le campagne malevole a tema Coronavirus in tutto il mondo, di cui il 6% verso l’Italia. La pandemia ha quindi amplificato gli attacchi informatici su determinati obiettivi, in particolare sull’industria farmaceutica. È quanto hanno rilevato i Security Operation Centre di Leonardo, l’azienda italiana attiva nei settori della difesa, dell’aerospazio e della sicurezza, durante l’evento online dal titolo Evoluzione del cyber risk e gli impatti sulla vita delle aziende italiane e dei cittadini, promosso da Leonardo insieme ad Aipsa, l’Associazione Italiana Professionisti Security Aziendale.

Aiutare le imprese a garantire l’incolumità dei dipendenti

Secondo Barbara Poggiali, Managing Director della Divisione Cyber Security di Leonardo, “l’attuale scenario ci impone una riflessione e un cambiamento di tendenza nella cultura della sicurezza”. All’interno di un ecosistema interconnesso e digitale la sicurezza deve essere intesa in senso globale per salvaguardare la resilienza e la crescita delle imprese.

Soprattutto in questo momento, in cui l’emergenza coronavirus ha spostato le attività su internet, “la necessità della sicurezza cyber è assolutamente importante – sottolinea Barbara Poggiali -. Il nostro approccio nasce da una base di competenza a 360 gradi”, e la divisione Cybersecurity di Leonardo ha “sviluppato soluzioni per rendere il lavoro da remoto sicuro – continua Poggiali – e aiutare le imprese che stanno tornando alla normalità a garantire l’incolumità dei dipendenti”. Insomma, solo un’adeguata conoscenza può mettere al riparo le imprese da sempre più frequenti attacchi informatici.

Promuovere una trasformazione digitale sicura

L’evoluzione del rischio cyber è un aspetto da non sottovalutare che richiede cultura e formazione in materia di cyber security.

“L’urgenza di una trasformazione digitale sicura – continua Poggiali – è un’istanza resa ancor più cruciale dall’accelerazione del processo di digitalizzazione dovuta all’emergenza del Covid-19”.

Un altro argomento di discussione affrontato nel corso del webinar ha riguardato il Crisis Management, ovvero la capacità da parte di un’azienda di dare una risposta tempestiva e garantire un’efficiente gestione della crisi per preservare l’intera catena del valore.

Come? Attraverso una rigorosa pianificazione preliminare e una preparazione costante insieme al monitoraggio delle minacce cibernetiche, riporta Adnkronos.

Preservare dal cyber risk l’intera catena del valore di un’azienda

Nel corso del webinar, oltre a Barbara Poggiali hanno partecipato il presidente dell’Aipsa, Andrea Chittaro, e il presidente del Clusit (l’Associazione Italiana per la Sicurezza Informatica), Gabriele Faggioli. L’evento digitale ha quindi aperto un dibattito su come preservare dal cyber risk l’intera catena del valore di un’azienda.

Asciugamani Elettrico Mediclinics

Quante volte ti sarà capitato di constatare che la zona dei bagni del tuo locale è perennemente sporca a causa dei fazzoletti per asciugare le mani che traboccano dal cestino? Per non parlare di quei pezzi di carta che rimangono appiccicati al pavimento o fazzoletti che rotolano dappertutto. E cosa dire di quella solita chiazza d’acqua che si forma sul pavimento, causata dal gocciolare delle mani dei clienti durante la fase di asciugatura delle mani? Per te che sei un gestore sempre così attento all’igiene, alla pulizia e all’immagine del tuo locale questo è un problema non di poco conto ma di difficile soluzione. Ebbene, la soluzione geniale ed efficace che stai cercando da tempo oggi esiste ed è a tua disposizione, stiamo parlando degli asciugamani elettrici Mediclinics.

Questi dispositivi ultramoderni e super tecnologici sono in grado di asciugare le mani per intero entro 10/15 secondi, e garantiscono il massimo dell’igiene dato che non vi è alcun contatto ma soltanto un forte getto d’aria. Questi ingegnosi dispositivi garantiscono grandi prestazioni e consumi limitati, grazie all’assenza della resistenza che riscalda l’aria, e pongono fine al problema delle pozzanghere d’acqua nei pressi grazie ad un intelligente sistema che convoglia e raccoglie le gocce d’acqua. Quando il serbatoio sarà pieno, sarà il dispositivo stesso ad avvisare tramite un apposito segnale luminoso e acustico, e l’operatore potrà effettuare l’operazione di svuotamento in pochi secondi. Il prodotto è stato progettato e realizzato assolutamente in Europa, nello stabilimento Mediclinics di Barcellona, e non ha nulla dunque a che vedere con i prodotti importati dai paesi del Sud Est Asiatico. Grande qualità dunque, per un prodotto che vi consentirà di rendere i servizi igienici dei vostri locali un luogo ancora più pulito ed accogliente ma soprattutto sicuro e igienico. I vostri clienti o noteranno e vi ringrazieranno!

Sconti sulle bollette, quanto risparmiano le Pmi

Sono 3,7 milioni le Pmi che tra maggio e luglio beneficiano dello sconto sulla bolletta elettrica. La misura a sostegno all’attività economica delle Piccole e media imprese, deliberata prima dal Dl rilancio e poi ufficializzata dall’Autorità per l’energia, si traduce in un risparmio che oscilla dai 13 euro per un piccolo studio privato ai 220 euro per un ristorante. L’agevolazione riguarda le utenze non domestiche connesse in bassa tensione, e verrà applicata alla parte fissa della bolletta, quella che deve essere sostenuta in ogni caso. Lo sconto sarà applicato in automatico, quindi chi ne ha il diritto la ritroverà direttamente in bolletta. Il risparmio non dipenderà dai consumi, e sarà il medesimo sia per le attività che riapriranno sia per quelle che rimarranno chiuse, a patto che abbiano la stessa potenza contrattuale del contatore

Contatori a 3 kW sconto intorno a 13 euro

Secondo un’analisi di Selectra, società di intermediazione tra consumatori e aziende, per un Home office, o un piccolo studio privato con pochi collaboratori e una potenza impegnata di 3 kW, lo sconto su 3 mesi di bolletta si aggirerà intorno ai 13 euro (15% dei costi fissi). Un taglio che includerà anche il prezzo commercializzazione vendita (PCV) che per questo tipo di utenza ammonta a circa 87 euro (imposte escluse). Anche nel caso l’azienda fosse ripartita il risparmio sarà comunque di 13 euro per 3 mesi, su un importo che dipenderà dai consumi effettivi.

Da 61 euro a 125 euro per piccole attività commerciali

Un piccolo negozio di alimentari o un’attività di parrucchiere con un contatore fino a 6 kW, invece, vedranno la bolletta della luce tagliata di 61 euro per 3 mesi, che nel caso di un’attività chiusa e quasi priva di consumi rappresenta circa il 44% della bolletta “normale” (138 euro), riporta Adnkronos. Per bar con cucina o autofficine di piccole dimensioni con potenza impegnata tra i 7 e i 10 kW il taglio complessivo per 3 mesi oscillerà tra i 77 e i 125 euro (fino al 61%). Per un’attività commerciale, un laboratorio o un’autofficina con un contatore a 10 kW il taglio in bolletta sarà pari a 125 euro per 3 mesi, su un importo che senza questa riduzione sarebbe pari a circa 204 euro senza consumi.

Oltre 16,5 kW di potenza scende la riduzione

Tra i 141 e i 221 euro invece lo sconto di cui potrà beneficiare una attività che impegni tra gli 11 e i 16 kW (caffetterie, laboratori artigianali o falegnamerie).

Qui il taglio in bolletta sarà ancora più evidente: un’attività con un contatore a 15 kW senza l’agevolazione pagherebbe circa 284 euro di costi fissi (imposte escluse) per 3 mesi. Di questo importo, 205 euro (78%), saranno scalati dalla bolletta per i 3 mesi. Superati i 16,5 kW di potenza la riduzione in bolletta in termini relativi, ossia in percentuale rispetto alla spesa fissa normalmente sostenuta si riduce leggermente. Così, per ristoranti, lavasecco, salumifici o attività retail di medie dimensioni il risparmio sarà di 215 euro per 3 mesi.